L'avversario di turno: la Turris
Magro il bottino della Turris al termine del girone d’andata: diciotto i punti conquistati, una media di uno a partita, frutto di cinque vittorie, tre pareggi e ben dieci sconfitte (solo le ultime della classe Pisticci e Fasano hanno perso più gare). Ventiquattro reti all’attivo fanno di quello della Turris il miglior attacco tra le squadre della seconda metà della classifica ma la difesa è in assoluto la peggiore del campionato con ben trentaquattro reti subite, quasi due a partita. Il ruolino di marcia allo stadio “Amerigo Liguori” non è certo esaltante con undici gol segnati, sedici subiti (solo il Matera ha fatto peggio) e dieci punti all’attivo: vittorie contro Sant’Antonio Abate, Casertana e Pisticci, due a due contro il Bacoli Sibillaflegrea e cinque sconfitte ad opera di Grottaglie, Francavilla in Sinni (pesantissimo zero a quattro), Ostuni, Forza e Coraggio Benevento e Angri. Proprio il KO contro gli angresi di domenica scorsa ha mandato su tutte le furie il presidente del sodalizio corallino Rosario Gaglione che ha lanciato un avvertimento chiaro ai suoi atleti: sei punti nelle prossime due gare oppure congelamento degli stipendi.
Sulla panchina corallina siede Bruno Mandragora, subentrato a fine Ottobre al posto dell’esonerato Emilio Longo. Mandragora, reduce da due sconfitte interne consecutive, è solito schierare i suoi con un classico 4 – 4 - 2.
Tra i pali il torrese doc Emanuel Sorrentino, classe 1989, è favorito sul collega di reparto Michele Prete, under nato nel 1991.
Il pacchetto arretrato è stato rivoluzionato in sede di calciomercato: via il terzino del 1991 Bogliolo, ora al Sambiase, il suo coetaneo Palombo e capitan Mario Follera, trasferitosi a Campobasso. La coppia di centrali sarà quindi formata dal ventiseienne ex Neapolis Mugnano Vincenzo Noviello, a quota tre nella classifica marcatori, e dal trentunenne Vittorio De Carlo, prelevato a Dicembre dal Forza e Coraggio. A destra ci sarà il terzino Paolo Melcarne, classe 1991 proveniente dal settore giovanile del Napoli, mentre dalla parte opposta agirà l’88 Angelo Cuomo, arrivato a Torre del Greco da Angri. In settimana è stato inoltre perfezionato l’ingaggio del giovane terzino destro Valerio Prisco, classe 1991 prelevato dall’Aversa Normanna.
In mezzo al campo mister Mandragora si dovrebbe affidare all’under classe 1988 Enea Coppola ed al ventinovenne Angelo Teta, uomo d’ordine prelevato nell’ultima finestra di mercato dal Campobasso. Dopo la cessione di Angelo D’Angelo, nella passata stagione al Gelbison Cilentovallo ora all’Avellino, l’unica valida alternativa a Teta e Coppola resta il giovane Ivan Visciano, classe 1987. Lungo la corsia di destra quasi scontato l’impiego del ’91 Lorenzo D’Ambrosio mentre dalla parte opposta ci sarà probabilmente il ’90 Pier Ugo Vivona, ex Luco Canistro.
Molto temibile il reparto avanzato dei corallini. Su tutti il capocannoniere del campionato Giulio Russo: il trentatreenne bomber ex Campobasso, Sorrento e Juve Stabia ha messo a segno finora undici centri. A far coppia con lui ci penserà Giovanni Longobardi, arrivato a Torre del Greco solo a Dicembre e già autore di quattro reti. Due giocatori esperti e dal passato importante, indubbiamente uno dei tandem d’attacco migliori dell’intero girone. Dovrebbe partire solamente dalla panchina il rapido Francesco Vitale, autore di due gol in stagione (entrambi, curiosamente, nella gara di andata giocata al “XXI Settembre – Franco Salerno” e terminata tre a tre).
Un campo, quello di Torre del Greco, storicamente avverso ai colori biancoazzurri anche se gli ultimi due precedenti dicono Matera: due a zero nella passata stagione con doppietta di Diego Albano, due a uno nel 2006/2007 grazie ai gol di Fabio Frazzica e Alberto Marsico. L’ultima vittoria interna dei corallini risale alla stagione 2004/2005 (risultato finale due a uno).

Fabio Venezia

 
< Prec.   Pros. >

Prossima partita

dom, 12 feb 2012 14:30 
Terza Categoria Matera
F.C. Matera
F.C. Matera
:
Italica Metaponto


calendario.jpg