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Anche se ha già osservato il turno di riposo, il Pisticci è a tutti gli effetti una delle poche squadre imbattute nel 2010. Otto punti nelle ultime quattro gare disputate per i gialloble, che nonostante la miniserie positiva occupano il terzultimo posto della classifica a quota diciotto, con due punti di vantaggio sul Bacoli Sibillaflegrea penultimo ed a sei punti di distanza dalla salvezza diretta. Appena quattro le vittorie, sei i pareggi, dodici le sconfitte, venti le reti realizzate (quarto peggior attacco del campionato) e trenta reti subite il bottino dei pisticcesi in ventidue gare disputate. Tra le mura amiche il Pisticci ha ottenuto due vittorie (uno a zero con il Francavilla Calcio e due a zero con il Fasano nel recupero giocato mercoledì scorso), due pareggi (uno a uno con il Forza e Coraggio, due a due con il Grottaglie) e sette sconfitte (Angri, Bacoli, Sant’Antonio Abate, Francavilla in Sinni, Ostuni, Virtus Casarano e Pomigliano); sette i gol realizzati (secondo peggior attacco interno del campionato dopo il fanalino di coda Fasano) ma appena dodici quelli al passivo (il Matera, in casa, ha subito venti reti). Sulla panchina gialloble, al posto dell’esonerato Valente, siede da inizio Dicembre il potentino Pasquale Arleo, in passato a Potenza, Melfi, Bernalda e Lavello. Un tecnico molto valido (in carriera anche un campionato di C2 vinto con il Potenza) nella cui competenza e grande esperienza il presidente del sodalizio gialloble Donato Panetta ha riposto tutte le speranze di salvezza. Arleo è solito schierare i suoi con il 4-3-3 o con il 4-2-3-1, soprattutto nelle gare interne, oppure in alternativa con il 4-4-2.
Tra i pali ci sarà Giuseppe Marino, classe 1988 ex Napoli, Aversa e Spezia, spesso tra i migliori dei suoi; il dodicesimo è l’89 Antonio Maida, ex Andria e L’Aquila.
Al centro della difesa Vincenzo Di Maria, riconfermato, l’esperto Luigi Malafronte, trentunenne ex Napoli, Palermo, Ancona e Potenza, e l’ex biancoazzurro Roberto Cocca si contendono due maglie da titolare. A destra il terzino classe ’89 Gerardo De Biasi, riconfermato, mentre dalla parte opposta agirà il ’90 Michele Polichetti, ex Santegidiese.
In caso di 4-4-2, Arleo dovrebbe schierare Emilio Basile, esterno alto del 1990, a destra e Gaetano Benegiano, nato nel 1991, a sinistra: entrambi provengono dalle giovanili del Taranto. In alternativa l’esterno destro Marco Palladino, proveniente dal Potenza. Al centro del campo il leader indiscusso dei pisticcesi è il trentasettenne Michele Cazzarò, in passato anche a Benevento, Taranto, Pisa, Monopoli e Martina Franca. Al suo fianco il rinconfermato Guarino, l’argentino Javier Cappelletti, prelevato dalla Casertana, oppure l’altro ex Valerio Lottino, classe 1988. Qualche chances di vedere in campo il materano doc Davide Farinola, ventenne dalle indiscusse doti tecniche.
In attacco Arleo confida nei gol del trentacinquenne Luigi D’Aniello, ex Comacchio, Fasano e Andria (a quota tre nella classifica marcatori), nella classe dell’eterno Pietro Parente, trentotto anni in passato anche a Bari, Torino, Reggio Emilia, Lecce e Livorno, e nella forza fisica di Fabio Lupacchio, prelevato in estate dal Francavilla in Sinni.
La società gialloble vuole a tutti i costi conquistare la salvezza, anche attraverso gli spareggi playout. Per questo motivo il presidente Panetta ha investito tanto in sede di mercato di riparazione per consegnare ad Arleo una rosa di qualità in grado di giocarsela con chiunque. I risultati sembrano dargli ragione, ma la strada è ancora tutta in salita.
All’andata pesantissimo tre a zero per il Pisticci firmato Vallefuoco, Ferrentino e Basile (i primi due non fanno più parte della squadra, come anche i vari Rovira, Angiò, Chiaffitella, Di Noto e Grieco).
Il Matera torna a Pisticci a distanza di otto anni: nella stagione 2001/2002 finì zero a zero.
Fabio Venezia
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