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Classifica alla mano, il Fasano pare essere la squadra materasso del campionato. Appena undici i punti conquistati in ventiquattro gare disputate, frutto di una sola vittoria, otto pareggi e quindici sconfitte; i gol realizzati sono quattordici (peggior attacco del girone) e trentotto quelli subiti (solo Turris e Ostuni hanno incassato più reti). Lontano da casa il cammino dei fasanesi è disastroso: una vittoria (sorprendente due a uno a Caserta alla ventesima giornata), due pareggi (uno a uno a Pomigliano alla seconda giornata, stesso risultato a Francavilla Fontana nel derby alla quarta) e ben nove sconfitte (Angri, Bacoli, Sant’Antonio Abate, Grottaglie, Francavilla in Sinni, Ostuni, Casarano, Pisticci e Benevento) per i biancoazzurri che nelle ultime dieci trasferte hanno fatto punti in una sola occasione. Sono appena sette i gol messi a segno in campo avverso, ventuno quelli al passivo (meglio solamente di Turris e Angri).
Nonostante i risultati molto deludenti, in panchina siede ancora Gabriele Geretto, in passato allenatore tra le altre di Reggina, Monopoli, Turris, Avellino, Campobasso e Nuova Vibonese oltre che dello stesso Fasano in Serie C2 nella stagiona 1999/2000 ed in quella 2000/2001. Il modulo maggiormente adottato è il classico 4-4-2, anche se spesso Geretto impiega un trequartista alle spalle delle due punte, passando di fatto ad un 4-3-1-2 più sbilanciato in avanti.
Tra i pali il titolare è Stefano Dell’Anna, under classe 1990 prelevato in estate dal settore giovanile del Melfi; il dodicesimo è il giovanissimo Domenico Comes, appena diciottenne.
Lungo la corsia di destra il favorito è il ventiseienne Giuseppe Lentini, terzino nella passata stagione a Poggibonsi ed in passato anche a Martina Franca ed Andria, mentre dovrebbe accomodarsi in panchina il ’90 Leonardo Crastolla, arrivato a Dicembre dal Monopoli. Per il ruolo di terzino sinistro in pole Egidio Ciuffreda, in prestito dal Foggia. Al centro della difesa la coppia titolare è composta dal capitano Donato Colucci, classe 1971, e Giovanni Fiscina, nella passata stagione con la maglia dello Sporting Genzano; se Colucci, non al meglio fisicamente, non dovesse recuperare verrebbe sostituito dal ventitreenne Graziano Pistoia oppure dal centrale classe 1991 Fortunato.
Per le tre maglie a disposizione in mezzo al campo, in caso di 4-3-1-2, pronti Giovanni Galiano, under nato nel 1989 prelevato a Dicembre dal Monopoli, l’87 Andrea Langiotti, arrivato a Fasano sempre a Dicembre dai laziali del Rondinelle Aprilia, Giovanni Tateo, il ’91 Stefano Seclì (schierato come esterno alto a destra in caso di 4-4-2) ed il coetaneo Sergio D’Onghia, autore sinora di tre reti in campionato.
Alle spalle delle due punte il talentuoso brasiliano Lucas Gaspodini, trequartista del 1990 che si allena a Fasano da Dicembre ma che solo da poche settimane ha ricevuto il transfert necessario per scendere in campo.
In attacco il ventitreenne Andrea Piovan, giunto a Fasano dal Bojano a Dicembre, e la rapida punta di movimento portoghese Alvaro Jalò, capocannoniere della squadra assieme a D’Onghia con tre gol; in panchina l’88 Marco Schiavone.
Nel complesso, una rosa composta in gran parte da atleti giovanissimi e con poca esperienza alle spalle ma il pareggio interno di domenica scorsa contro il temibile Angri conferma che i ragazzi di Geretto non intendono mollare ed onoreranno la maglia fino alla fine.
Nella gara di andata il Matera si impose non senza fatica grazie ad un gran gol di Diego Albano a pochi minuti dal novantesimo dopo una gara molto tirata. Nella passata stagione Matera e Fasano pareggiarono uno a uno al “XXI Settembre – Franco Salerno” davanti alle telecamere di RaiSportPiù (si trattò del primo stop stagionale per i ragazzi guidati allora da mister Corino). Scialbo zero a zero, invece, nella stagione 2007/2008.
Fabio Venezia
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