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Un paese di appena 9000 abitanti con una squadra che negli ultimi anni si è imposta come una delle più realtà più interessanti della Ciociaria alle spalle di Frosinone, Isola Liri e Cassino.
Nata nel 1970, l’A.S.D. Boville Ernica Calcio è approdata per la prima volta nella sua storia in Serie D al termine della stagione sportiva 2007/2008, dopo il doppio spareggio contro l’Aprilia. Il primo anno di D si è concluso con un ottimo sesto posto a quota cinquanta punti, sei in meno dei playoff.
Ma per la società presieduta da Tonino Capogna le cose non stanno andando altrettanto bene quest’anno. Sorprendente in Coppa Italia, balbettante in campionato, questa in sintesi la stagione 2009/2010 dei laziali. I blu-granata occupano attualmente il dodicesimo posto in classifica nel girone G con ventisei punti all’attivo, frutto di cinque vittorie, undici pareggi e sette sconfitte. Ventotto le reti realizzate, altrettanto quelle subite. Una squadra che lontano dalle mura amiche fa molta fatica (una sola vittoria, cinque pareggi e sei sconfitte nelle dodici trasferte giocate in campionato) ma che nelle ultime sei gare ha conquistato altrettanti pareggi (a Rieti, Olbia e Viterbo ed in casa con Sanluri, Selargius e Morolo).
Di gran lunga più esaltante il cammino in Coppa Italia, competizione in cui i ciociari si sono sbarazzati nell’ordine di Morolo (Primo Turno, risultato finale quattro a uno), Rondinelle Latina (Trentaduesimi, due a zero), Cynthia 1920 (Sedicesimi, due a uno a Genzano di Roma), L’Aquila (Ottavi di finale, due a zero in terra abruzzese) e Castel Rigone (Quarti, sconfitta in trasferta per due reti a una all’andata, vittoria di misura al ritorno).
In panchina è stato riconfermato Fabrizio Perrotti che è solito schierare i suoi con un 4-4-2 molto flessibile in grado di trasformarsi nel corso del match in 4-5-1 o in 4-3-1-2.
Il portiere titolare è il ‘90 Crescenzo Mainardi, ex Pro Vasto, mentre il suo vice è il trentasettenne Cristian Cuomo, a Boville anche nella passata stagione ed in passato a Morolo, Terracina e New York con i Galaxy.
Per il ruolo di terzino destro ballottaggio tra l’89 Salvino Di Girolamo ed il ’90 Vincenzo Benedetti, prelevato in estate dalla Pro Vasto; a sinistra, invece, scontata la presenza di Andrea Fratini, classe 1990. Al centro del pacchetto arretrato si giocano un posto da titolare il trentunenne Alessandro Padovani, prelevato dal Cassino e soffiato alla concorrenza dell’Isola Liri, l’88 Luigi Lucchese, il trentunenne Antonio Palo, arrivato a Boville nel Gennaio 2009 da Francavilla in Sinni, e Francesco Frioni, ex Ferentino.
In mezzo al campo i vari Stefano Cardazzi, under nato nel 1991, Giovanni Renna, trentaduenne nella passata stagione a Matera fino a Dicembre, l’88 Mattia Perrotti, figlio del tecnico dei blu-granata schierato anche come trequartista in appoggio alle punte, e l’esperto capitano Alberto Molinaro, ex di a Cassino e Isola Liri.
In attacco mister Fabrizio Perrotti confida molto nella vena realizzativa di Alessio Carlini, bomber e leader indiscusso del Boville, autore tra l’altro dello storico gol qualificazione nel ritorno dei Quarti di finale contro il Castel Rigone. Carlini dovrebbe agire in coppia assieme ad uno tra Luca Migliorelli, classe 1982, Guido Gatti, attaccante nato nel 1979 con diversi campionati professionistici alle spalle (Cassino, Isola Liri e Fidelis Andria) e protagonista nella stagione 2007/2008 della storica promozione in D dei blaugrana, e l’interessantissimo classe ’92 Sandro Carfora.
Una squadra da non sottovalutare, formata da elementi di indubbio valore (Carlini su tutti, senza dimenticare Padovani, Frioni, Renna e Molinaro) e da giovani di qualità. La Coppa rappresenta di certo una vetrina prestigiosa ma l’obiettivo primario resta la salvezza in campionato (uno solo il punto di vantaggio sulla zona playoff, appena sei sulla retrocessione diretta).
Fabio Venezia
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