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Una formazione del Voghera (foto www.acvoghera.com)
L’Associazione Vogherese Calcio, nata nel 1919, ha alle spalle una storia di tutto rispetto avendo disputato tre campionati consecutivi di Serie B (tra il 1945 ed il 1948) e numerosi campionati di Serie C (ultima apparizione nell’allora C2 nella stagione 1998/1999, terminata con la sconfitta nei playout contro il Novara). Attualmente i rossoneri stanno disputando il campionato di Serie D per l’undicesimo anno di fila (solamente una volta al di sotto del nono posto negli ultimi otto anni, miglior piazzamento il terzo posto del 2005). La finale di Coppa Italia rappresenta anche per i lombardi un traguardo storico. I rossoneri hanno esordito nel trofeo tricolore eliminando il Cantù San Paolo nel Primo Turno (sei a cinque dopo i calci di rigore), quindi si sono sbarazzati dei piemontesi del Derthona nei sedicesimi di finale (uno a zero in casa), i liguri della Lavagnese negli ottavi (altro uno a zero interno), i toscani del Ponsacco nei quarti (uno a uno interno, pirotecnico tre a tre in Toscana con tre gol realizzati in cinque minuti dopo essere stati sotto tre a zero) ed infine i friulani del Pordenone in semifinale (quattro a due in trasferta all’andata, comodo pareggio per uno a uno al ritorno). Cammino meno esaltante in campionato, con i lombardi che occupano attualmente l’ottavo posto in classifica nel girone B a quota quarantuno punti, sei in meno rispetto alla zona playoff. In realtà il ruolino di marcia rossonero è stato da incorniciare fino al 24 Gennaio 2010 (addirittura cinque successi di fila tra la quindicesima e la diciannovesima giornata), per poi arrestarsi di colpo: nelle ultime nove gare di campionato, il Voghera ha infatti vinto una sola volta, pareggiato in tre occasioni e perso in sei. Tanti i gol realizzati nelle ventotto gare disputate (cinquantadue, secondo miglior attacco del campionato dopo quello della capolista Tritium) ma tanti anche quelli subiti (quarantadue, tra le peggior difese del girone).
In panchina lombarda siede dalla scorsa estate il cinquantanovenne Gianpaolo Chierico, un veterano dalle sue parti con esperienze anche a Biella, Montichiari, Novara, Brescello e Pavia. Il suo credo tattico si rispecchia in un classico 4-4-2.
Tra i pali il titolare è l’esperto Daniele Mandelli, in passato a Vercelli e Legnano e fratello del più noto Davide, ex difensore del Chievo; partirà probabilmente dalla panchina il dodicesimo Umberto Carrara.
Al centro della difesa mister Chierico può contare sul ventottenne Alberto Bendoricchio, ex Montichiari e Pro Sesto, e sul ventitreenne Marco Grassi, mentre mancherà per squalifica l’under Andrea Botturi, diciotto anni. Per il ruolo di terzino destro ballottaggio tra Domenico Cambareri e Zini, con il primo in vantaggio, mentre a sinistra se la giocano Gianluca Paloschi, under diciottenne, ed il diciannovenne Giovanni Di Bartolo.
In mezzo al campo occhi puntati sul talentuoso trequartista Federico Piazza, classe 1987 ex Massese e Cremonese, che può giostrare alle spalle delle due punte oppure come centrale offensivo; al suo fianco l’esperto Stefano Todeschini, ventottenne cresciuto nell’Hellas Verona, mentre Giovanni Castiglione dovrebbe accomodarsi in panchina. A destra il rapido e tecnico Riccardo Coccu, nato nel 1990, dalla parte opposta il più esperto trentunenne Francesco Cardamone, in passato anche a Pistoia e Sesto San Giovanni.
In attacco un tris di punte di tutto rispetto. La stella della squadra è indubbiamente l’under classe 1988 Danilo Alessandro, romano di nascita ed ex Cesena, autore di ben venti reti, di cui nove su rigore (capocannoniere del girone B). Molto prolifico anche il puntero uruguaiano Rubens Martin Colombo Rivero, dodici volte a segno sinora nella sua prima stagione a Voghera, mentre l’under ’88 Andrea Zanigni, anch’egli in prestito dal Cesena, è a quota quattro nella speciale classifica marcatori.
Fabio Venezia
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