Prestiti fiduciari agli studenti

Il prestito fiduciario è una forma di prestito non finalizzato caratterizzato da una particolare rapidità nell’erogazione del denaro richiesto e quindi perfetto per chi ha imminenti problemi di liquidità. I prestiti fiduciari sono principalmente rivolti ai lavoratori dipendenti e autonomi, nonché a tutti i pensionati che vantano una certa affidabilità creditizia, ma in questa categoria di finanziamenti rientrano anche quei prestiti per studenti senza reddito.

Quando di parla di finanziamenti per studenti, c’è sempre una certa diffidenza, soprattutto (e paradossalmente) da parte di chi il prestito va a richiederlo. In realtà, il prestiti per studenti, e in particolare il prestito per studenti universitari rappresenta una grossa opportunità per tutti quegli studenti che non vantano un reddito mensile dimostrabile e che necessitino improvvisamente di denaro per affrontare delle spese didattiche impreviste. Ma andiamo con ordine. Per prima cosa puoi avere maggiori info sui prestiti per studenti, con o senza busta paga, su questo sito: www.isisquarto.it . Vediamo, invece, come funzionano i finanziamenti fiduciari nello specifico.

Il termine “fiduciario” sembra rimandarci a quel tanto bramato sentimento che regola i rapporti tra persone che promettono la propria lealtà, ma senza garanzie tangibili, affinandosi pertanto alla fiducia concessa dall’altro. Tuttavia, tra sconosciuti, e soprattutto quando c’è il denaro di mezzo, parlare di fiducia è piuttosto azzardato e si tratta di una situazione pressoché irrealizzabile.

In realtà, l’unica fiducia che si può concedere in un prestito fiduciario, riguarda la già citata affidabilità creditizia del richiedente, nonché l’esistenza documentata di un’entrata di denaro mensile e regolare.

Nel caso dei prestiti a studenti, però, questa condizione viene a mancare e il termine fiduciario diventa così ancora più ambiguo. Allora bisogna innanzitutto fare due premesse.

I prestiti per studenti vengono promossi fondamentalmente da istituzioni pubbliche, quali per esempio le Università – nel caso del prestito per studenti universitari – o qualunque istituto di istruzione in generale;

I prestiti per studenti senza reddito vengono concessi “Ad Honorem”, pertanto il termine fiduciario, applicato ai prestiti a studenti, può essere rapportato al livello di merito, da cui derivano particolari agevolazioni.

Le istituzioni pubbliche, comunque, per la concessione di questi finanziamenti per studenti, si appoggiano sempre a uno o più istituti bancari. Nello specifico, l’Università si occupa di emettere i bandi e accogliere o respingere le domande e accompagnare i soggetti richiedenti in tutte le fasi precedenti alla concessione del prestito, mentre la banca eroga fisicamente gli importi stabiliti, generalmente direttamente sul conto corrente aperto dallo studente contestualmente alla sottoscrizione del contratto di prestito.

La banca UniCredit per esempio, è uno degli istituti di credito che con maggiore frequenza concede prestiti fiduciari per studenti universitari. Nello specifico, questo prestito si chiama Unicredit Ad Honorem, ed è rivolto a tutti gli iscritti presso gli istituti di formazione che abbiano stipulato un apposito accordo con la banca stessa. Fra questi, figurano i più importanti Atenei italiani, ma anche scuole di formazione, collegi ed Enti regionali. Tanto per fare qualche nome: l’ Università di Bologna, la Scuola d’arte e mestieri di Vicenza, Università Bocconi di Milano e la LUISS di Roma, tutti gli Atenei piemontesi gestiti da Corep, l’Alma Graduate School.

In cosa consiste Unicredit Ad Honorem

Con un prestito fiduciario di questo tipo, gli studenti in possesso dei requisiti per ottenerlo saranno agevolati nel sostenere le spese didattiche per la propria istruzione. La Banca UniCredit concede una linea di credito in conto corrente UniCredit per un periodo – detto periodo di fruizione – che dipende dagli accordi stipulati con l’Ateneo partner (o altro istituto di formazione) e che varia a seconda del corso di studi e altri parametri specifici. Al termine del periodo di fruizione, il totale speso dallo studente, caricato degli interessi maturati (rigorosamente prestabiliti) rappresenterà l’importo del prestito concesso, che sarà rimborsato attraverso le consuete rate mensili di un normale prestito personale.

Ogni Ateneo, comunque, stabilisce le proprie regole interne per l’accesso a questi prestiti fiduciari per studenti. Pertanto ciascuno dovrà informarsi personalmente presso gli uffici di competenza per verificare l’esistenza dei requisiti necessari.

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